Sella di Groscavallo 3350 metri e Punta di Groscavallo 3423 m – Cresta nord

Note: ascensione poco ripetuta ma di grande soddisfazione che richiede delle buone condizioni di innevamento del canale est della Sella di Groscavallo. Detto canale, quando innevato, può altresì essere utilizzato come via di discesa sul versante italiano dalle vette circostanti. Sussiste comunque il pericolo di caduta pietre.
Prima Salita: il versante est della Sella di Groscavallo è stato percorso per la prima volta in discesa da G.Corrà e M.Ricchiardi nel 1886, di ritorno dalla Punta Groscavallo.
Difficoltà: AD+.
Dislivello: 1143 m.
Tempo di Salita: ore 4,30 dal rifugio Daviso.
Materiale: corda, piccozza e ramponi.
Periodo consigliato: giugno e luglio.

Salita: raggiunta la base del bacino nord del Mulinet, proseguire verso ovest-nordovest contornando il piccolo bacino glaciale sulla sinistra (fronte al ghiacciaio). Contornare la base della parete est dell’anfiteatro della Cresta di Mezzenile, puntando in direzione del versante sud della lunga cresta del Dent d’Ecot. Il canale è ben individuabile tra quest’ultima e lo sperone che scende dalla parete est della Punta di Groscavallo (ore 2,30 dal Rifugio Paolo Daviso). Salire il canale direttamente 40°/45° evitando la profonda rigola che lo incide, uscendo alla Sella di Groscavallo 3350 m (ore 1,30 dalla base). Dalla “Sella” seguire la cresta nord della Punta di Groscavallo costituita di facili rocce accatastate, senza particolare difficoltà (ore 4,30 dal Rifugio Paolo Daviso).

Discesa: lungo l’itinerario di salita.